PILATES E GYROKINESIS


PILATES

E’ un sistema di allenamento sviluppato all’inizio del ’900 da Joseph Pilates. Traendo ispirazione da antiche discipline orientali quali Yoga, (India) e Do-In, (Giappone).
Il metodo Pilates non ha marchio di registrazione per cui ogni insegnante di educazione fisica motoria lo può adattare al proprio stile e alla propria personalità, ma si deve rifare ai principi basilari del Pilates che sono sei:
1) la Respirazione sempre ben controllata e guidata dall’aiuto dell’insegnante come nella pratica dello Yoga (nello specifico nel Pilates si inspira nel cominciare l’esercizio e nel momento dello sforzo maggiore si espira, a differenza dello Yoga, si inspira con il naso e si espira sia con il naso che con la bocca e per ogni esercizio vi è un preciso ritmo);
2) il Baricentro, sinonimo di Power House, visto come centro di forza e di controllo di tutto il corpo;
3) la Precisione, ogni movimento deve avvicinarsi alla perfezione, un lavoro a circuito chiuso dove l’insegnante deve avere continui feedback dall’allievo;
4) la Concentrazione, massima attenzione e concentrazione in ogni esercizio, la mente deve essere il supervisore per ogni singola parte del corpo;
5) il Controllo, controllo su ogni parte del corpo, non si devono effettuare movimenti sconsiderati e trascurati;
6) la Fluidità, questo principio è la sintesi di tutti i concetti precedenti.

 


GYROKINESIS

E’ una disciplina che è stata elaborata e sviluppata da Juliu Horvath partendo dai principi chiave dello Yoga, della Danza, del Nuoto e del Thai-Chi, e costituisce la controparte senza macchinari del
Gyrotonic Expansion System®.
La Gyrokinesis® agisce su muscoli ed articolazioni per mezzo di movimenti ondulatori e risveglia, attraverso adeguati stimoli motori, tattili, visivi e propriocettivi un sano funzionamento dei sensi e dell’apparato motorio, circolatorio e nervoso.
Questo metodo presta particolare attenzione ai movimenti sferici e circolari. Circolarità significa: flusso ininterrotto di movimenti dall’inizio alla fine. Ogni esercizio è sincronizzato con un tipo corrispondente di respirazione ed è eseguito attraverso cambiamenti ritmici che consentono una dolce o più forte stimolazione aerobica del sistema cardiovascolare a seconda dell’intensità e della velocità di esecuzione.
La respirazione, integrata ad ogni movimento, stimola gli organi interni del corpo e il sistema nervoso, apre i canali energetici e ossigena il sangue creando un ponte tra il nostro corpo e la nostra mente.

Con la partecipazione di MAURIZIO MARINO.

I CORSI SONO ESTESI A TUTTI (ATLETI e NON)